2)
Di un monaco che egli guari di una febbre molto
acuta.
San Gottardo condusse con se un monaco dal suo monastero Altach al monastero
Herveldense: quello poi in questo luogo giaceva afflitto da febbri.
Il Santo Padre (Gottardo) lo visito spesso per consolarlo.
Una volta disse al malato: “Fratello mio come stai?”. Il
malato disse: “Ecco, Padre, il fastidio della febbre mi tormenta
troppo, cosi che in me quasi non c’e piu vita”. E il Santo
gli disse: “Nostro Signore Gesu Cristo ha sofferto per noi mali
maggiori di quelli che possono essere i fastidi della tua febbre”.
Il malato gli rispose: “So, Padre mio, so che ha sofferto per
noi tormenti molto piu gravi fino all’amarezza della morte”.
E San Gottardo disse: “In nome di Gesu Cristo, che ha sofferto
pene piu grandi per noi, alzati; e, cantando salmi nel collegio dei
tuoi fratelli, benedici colui che ti ha purificato con il suo sangue
e ti ha redento”. E il malato disse: “Mi alzero nel nome
di Gesu Cristo e andro da mio Padre che e anche padre di mio Signore
Gesu Cristo e gli diro: «Non son degno di essere chiamato tuo
figlio (Matt. XV,19), ma usa con me la tua misericordia, quasi con il
tuo servo (Sal. CXVIII,124), ma da me che mi allontanavo dalla tua via,
accettami con clemenza mentre ritorno a te»”. E, dicendo
queste parole, si alzo e ando verso il coro e tra l’ammirazione
di tutti, lodando Dio con i presenti e cantando, lo benedisse.
3)
Una giovinetta liberata dalla febbre.
Essendo molto oppressa dalla febbre, una giovinetta nella citta di Teckendorf,
nel territorio di Baviera, stavano accanto a Lei oneste donne, riferendole
come il suddetto uomo, a Pavia per merito del Beato Gottardo, dopo aver
bevuto il vino benedetto da Lui, era stato guarito dalle febbre. Udite
queste cose, la malata disse a suo padre: “O mio diletto padre,
ti prego per Gesu Cristo di mandarmi da San Gottardo, chiedendogli di
benedire un po’ di vino in una ciotola o nel suo bicchiere, e
di mandarmelo perche io ne beva, perche io sia alleviata dall’ardore
della febbre da cui sono afflitta continuamente e brucio”. Il
Padre allora, udite queste parole, mando (a prendere quel vino), come
la ragazza voleva, e ricevette il vino benedetto da San Gottardo, che
la giovinetta bevve nel nome di Gesu Cristo e subito guari e si alzo
lodando Dio, che, per merito di San Gottardo l’aveva liberata
con clemenza dall’ardore della febbre.