Il terzo rappresenta
il racconto evangelico del buon samaritano mentre scende da cavallo
per aiutare l'uomo disteso in terra.

Infine sopra la
volta dell'altare maggiore vediamo San Lorenzo con la graticola, lo
strumento del supplizio.

Questo affresco
è stato dipinto per richiamare, e in un certo senso omaggiare,
la chiesa madre di Ardenno, e la graticola anche a ricordare i non sempre
“idilliaci” rapporti tra gli abitanti della Pioda ed il
clero Ardennese.
Siamo giunti
all'altare di marmo nero, in stile barocco, sopra al quale e posto il
quadro che il popolo tutto chiama “di San Gottardo”; la
tecnica pittorica e sempre olio su tela, la misure cm 350 altezza per
cm 210 di larghezza.
Rappresenta la Madonna
in trono con Bambino fra i santi Gottardo a destra e Carlo Borromeo
a sinistra; il quadro e datato 1810, fu commissionato dagli emigranti
ed eseguito in Roma, in basso a destra si trova la scritta:
<<GLI UOMINI (…)
Roma (…) CARITA' 18(…)>>. Restaurato
nell' Aprile 2006.