La vita di San Gottardo

(ricerche e traduzioni a cura di Ilaria De Agostini)

I Santi di lingua tedesca particolarmente venerati nella Chiesa italiana sono ben pochi: di essi ha il posto piu eminente nella pieta popolare e il maggior numero di Comunita parrocchiali dedicate al suo nome, anche se limitatamente alle nostre regioni settentrionali, il Vescovo benedettino GOTTARDO (in tedesco Godebard o Gotthard).
La ragione storica del culto, limitato all'Italia settentrionale, va ricercata nella evangelizzazione, a largo raggio, del missionario Gottardo, che certamente raggiunse la Svizzera e il territorio italiano, ove oggi e venerato e - ragione piu forte - la presenza dei monasteri dei benedettini collegati all'Abbazia di Cluny e, attraverso questa, ai monasteri della Germania.

Visita guidata alla chiesa di San Gottardo.......
 
   
La Vita di San Gottardo...........
 
   
I Miracoli di San Gottardo...........
 

 

 

Gottardo nacque nel 960 a Reichersdorf presso Niederaltaich nella diocesi di Passavia nella bassa Baviera, al confine con l'Austria. Suo padre era vassallo del capitolo di S. Maurizio di Niederaltaich. dove Gottardo fu educato. Il giovane Gottardo molto dotato entro presto nella scuola del capitolo, dove ricevette un’illustre formazione e educazione, studio le scienze umanistiche e teologiche sotto la guida di Uodalgiso. Con il crescere del suo talento fu raccomandato dal arcivescovo di Salisburgo dove si trasferi e continuo i suoi studi, qui dimoro per tre anni, occupandosi anche di amministrazione ecclesiastica. Compi numerosi viaggi in terre lontane, tra cui l'Italia, e al ritorno prosegui gli studi superiori presso la scuola del duomo di Passavia, dove insegnava il famoso maestro Liutfiido. A 25 anni torno a Niederaltaich dove fu eletto prevosto. Quando il duca Enrico II di Baviera, detto il Litigioso (951-995), decise di trasformare il capitolo in un monastero benedettino, Gottardo, rimase come novizio e nel dicembre del 991 prese i voti come monaco benedettino e dove due anni dopo divenne priore, sotto l'abate Ercanberto, venuto dalla Svevia. Nel 993 fu ordinato sacerdote, poi divenne priore e rettore della scuola monastica promovendone lo sviluppo sia interno che esterno. Nel 996 fu eletto abate e oriento il monastero di Niederaltaich, che sotto la sua guida ebbe un periodo di grande fioritura, verso l'ideale monastico di Cluny.
Il futuro imperatore Enrico II (1002-24) gli affido il delicato ufficio di abate e riformatore, prima del monastero di Tegernsee (1001-1002) e poi in quello di Hersfeld (1005), riformo anche i monasteri di Monaco e Fulda. Con forza paziente riusci a vincere la resistenza dei monaci ostili alla riforma e, dopo il ritorno a Niederaltaich nel 1013, diresse la costruzione del monastero e della Chiesa e vi introdusse una scuola di pittura e di scrittura. Egli infatti e considerato il piu grande architetto e pedagogo della Baviera nell'alto Medioevo.